LA GITA DI URSULA

Ebbene si. Speravo vivamente di non sentire più parlare di Ursula von der Leyen.

Invece no: la bizzarra signora si è presentata a Cesena accompagnata dalla piccola Meloni e dall’occhialuto e barbuto Bonaccini.

La propaganda deve andare avanti alla faccia di morti e disperati, perché i grandi padroni di Bruxelles devono far credere al popolino ignorante che loro sono preoccupati per la sorte degli Italiani.

Pare però che questa austera signora non sia stata accolta tanto bene. Scortata da forze dell’ordine in numero fuori dall’ ordinario  è stata accompagnata in Piazza del Popolo ove 200 figuranti la attendevano e acclamavano, stringendole la mano, mentre le forze dell’ordine ( si dice anche straniere) contenevano almeno 2000 persone che si erano riversate in piazza per protestare contro questa donna e i suoi due accompagnatori.

La tv e i giornali  hanno messo in scena solo le immagini taroccate che la acclamavano: una commedia che di vero aveva ben poco.

Ma come può una donna avere l’ardire di andare in un paese martoriato a farsi beffa dello stesso promettendo soldi e aiuti, quando di aiuti In Emilia i cittadini ne hanno visti ben pochi?

Avete per caso visto forze militari andare ad aiutare gli alluvionati?

Oppure avete visto macchinari mandati dallo Stato per drenare le acque?

Io personalmente ho visto solo civili, muniti di tanta forza di volontà prodigarsi a portare aiuto nelle zone colpite da questo tragico evento.

Militari ne ho visti ben pochi. Per  proteggere quella donna che viene da lontano hanno dispiegato una quantità di forze dell’ordine mai vista prima. Ma per aiutare gli alluvionati neanche un cane.

La Leyen è rimasta a Cesena all’incirca una trentina di minuti, giusto per fare la scenetta da brava europea. Poi è scappata insieme alla Meloni e a Bonaccini con la coda tra le gambe tra le urla i fischi e gli insulti dei cittadini indignati da così tanta strafottenza.

Si sa che le scelte fatte o meglio “ non fatte” da Bonaccini  rispetto alla cura del territorio hanno portato a questo scempio. Eppure il capo di Bruxelles ha voluto vedere con i suoi occhi il capolavoro che il suo galoppino aveva creato. Ovviamente la Meloni era presente per far vedere alla signora che tutto era andato secondo i piani, quindi lei aveva fatto bene i compiti.

Inoltre, si continua con una nuova campagna vaccinale.

Si sa che l’acqua stagnante è pericolosissima, quindi vai di antitetanica, antitifica, anticarognite, antiintelligenza.

E vai, che in tv ti ricominciano a far vedere le code di gente che corre a fare questa stupenda vaccinazione.

La narrazione è sempre la stessa. Ti bagni i piedi nel fango:fai il vaccino, ti fai i buchi alle orecchie: fai il vaccino. Se per caso non puoi lavarti le mani, fai il vaccino. Qualsiasi cosa accada, anche un‘alluvione è buona scusa per  farsi un vaccino. Non importa quale, l’importante è che tu lo faccia!

Mentre gli aiuti concreti agli alluvionati non arrivano, si propaganda una vaccinazione.

Mentre ci propinano tutto questo, si aprono i primi pronto soccorso a pagamento. Perchè la salute e l’assistenza oramai sono solo per chi se le può permettere. I poveri che crepino pure, che tanto sono sempre stati un fastidio.

Abbraccio i fratelli emiliani che con coraggio sono andati in piazza a cantargliene quattro a coloro che rappresentano Istituzioni che non pare ci proteggano.

Come sempre la Romagna  si rialzerà in piedi perché, come noi friulani, non aspetterà  aiuti esterni ma si rimboccherà le maniche.

Intanto spegniamo la tv, così che la propaganda non rimbambisca le nostre menti.

Vorrei ricordarvi che comunque la Russia sta vincendo, l’America non sa più che pesci prendere e gli Italiani, quelli che usano la testa, non si lasciano confondere.

Direi che va tutto secondo i piani di Dio. Sicuramente non secondo quelli di coloro  che legiferano a Bruxelles.

Buona domenica.

Lisa Ermacora

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