Musica insolita e arte partecipata: al via la sesta stagione del Salotto Musicale Fvg


Tante novità in programma: s’inaugura venerdì 22 novembre, con Shifting Cities, del duo Promenade Sauvage, lavoro “a dieci mani”, che coinvolge anche tre compositori americani

FAGAGNA. Il Salotto Musicale Fvg sta per inaugurare la sua sesta stagione di musica insolita e arte partecipata, sei concerti che si terranno da novembre 2019 a maggio 2020, a Fagagna, in via Diaz 47. Venerdì 22 novembre, la stagione inaugura con Shifting Cities, del duo Promenade Sauvage (Luca Piovesan, fisarmonica, Maarten Stragier, chitarra elettrica). Un lavoro a dieci mani, che oltre ai due musicisti coinvolge anche tre compositori del continente americano sul tema del viaggio verso nuove radici.

«Partecipare al Salotto – sottolineano gli organizzatori – è un’esperienza speciale per chi ascolta e per chi suona: si crea uno scambio intenso tra ospiti e musicista, in uno spazio che consente un ascolto raccolto ed estremamente definito». I tanti che hanno preso parte agli incontri salottieri delle stagioni passate, hanno infatti potuto apprezzarne la dimensione unica in regione, che coniuga performance musicali di rara esecuzione (diverse le prime regionali, nazionali e assolute) con un’accoglienza amichevole e la possibilità di conoscere e conversare con i musicisti in un ambiente informale. Ma il Salotto Musicale Fvg non è solo musica. Ciascuna serata è infatti accompagnata da un’opera d’arte selezionata. E proprio su questo fronte, la nuova stagione salottiera presenta una grande novità, ovvero la collaborazione con Cristina Burelli della Libreria Martincigh di Udine per la scelta dei contributi d’arte, spaziando dall’arte visiva alle installazioni, dalla videoarte alla danza. «Il Salotto – evidenzia la Burelli – è un contesto ideale di sperimentazione e interazione tra le arti, e tra le arti e il pubblico, a partire da una proposta musicale diversa dal solito».

Dopo la prima del 22 novembre, la programmazione salottiera prosegue nel 2020, con uno speciale incontro, in gennaio, alla Libreria Martincigh, Happy Hours, nel corso del quale sarà presentata l’intera stagione del Salotto, con un ospite davvero d’eccezione: Gary Brackett, responsabile e direttore artistico del Living Theatre Europa, nonché collaboratore di Judith Malina dalla fine degli anni ’80.

Proprio in tema di Living Theatre e ambienti newyorkesi, non potrà mancare quello che è ormai diventato un appuntamento classico di ogni stagione salottiera, ovvero una serata dedicata al pianoforte preparato di John Cage, in Cage-Ideas, sempre a gennaio. A febbraio, invece, l’atteso ritorno di Lorenzo Meo, con il suo progetto Piano Soundscapes, mentre a marzo Agnese Toniutti suonerà Only 76 (women composers), una serata che vuole segnare una linea di continuità con la passata stagione, dedicata alla creatività femminile. L’evento di aprile invece, Toscana ’900, avrà come protagonista una giovane interprete alla sua prima performance al Salotto, Ilaria Baldaccini, che proporrà un raffinato progetto pianistico dedicato ai compositori toscani del Novecento. L’ultimo appuntamento a maggio, Armenian – Timber, chiude un cerchio ideale con due compositori che hanno collaborato con il Living Theatre di New York, Lucia Dlugoszewsky con il suo timber piano e composizioni scelte di Alan Hovaness.

Tutte le serate del Salotto Musicale Fvg sono riservate ai soci dell’associazione CoroPOPMagico e con prenotazione obbligatoria, o tramite modulo on-line, cliccando il pulsante “Prenota” sul sito https://coropopmagico.wixsite.com/salottomusicale, o tramite email, scrivendo a salottomusicalefvg@gmail.com, oppure telefonando al 348.8027207 (Laura).

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