Diario dal corona virus 79


Anche oggi mi sono guardata il video di Capuozzo “ogni santa domenica”, dove narra gli avvenimenti della settimana facendoti fare qualche piccola riflessione su ciò che ci circonda.

Sento parlare di endemia, nella mia più confusa ignoranza, prendo il dizionario per capire cosa vuole dire. Mi cadono le braccia.

Il significato di questa parola è la chiave della nostra prigionia.

Endemia: malattia costantemente presente o molto frequente in una popolazione o territorio per cause varie.

In parole povere quando i governi ci vogliono fermare o sottomettere, innescano il covid 19, ripetendo il senso di paura e di ubbidienza che è accaduto in questo periodo.

Inoltre vogliono insegnare ai nostri figli a diventare come i bambini cinesi, ubbidienti e sottomessi, divisi gli uni dagli altri, con poche relazioni sociali, per paura di una malattia. Da adulti saranno ancora più sottomessi al sistema. Divisori sui banchi, mascherine, visiere, guanti, in età infantile creerà un danno psicologico colossale per rendere gli individui deboli, e incapaci di fidarsi gli uni con gli altri.

Penso che l’Italia ha sempre avuto grandi artisti di tutti i generi, perché il nostro popolo è stato sempre un libero pensatore, lasciando ad ogni individuo l’opportunità di sviluppare i propri talenti.

Ma se i nostri figli fin da piccoli vivono nella paura, gli sarà insegnata la paura, di paura vivranno anche nella vita adulta.

Questo è un pensiero che mi spaventa, credo che non sia giusto tenere il popolo in scacco per una problema sanitario. L’uomo si è sempre adattato nei secoli a vivere in varie situazioni, sia di malattia che di altro. Al giorno d’oggi sembra che il genere umano non sia in grado di sopravvivere senza una marea di presidi che alla fine inquinano ulteriormente in nostro pianeta. Guanti, mascherine e disinfettanti, non credo il nostro pianeta riuscirà a smaltirli con facilità.

Come sempre l’essere umano per salvare se stesso, distrugge tutto il resto.

Inoltre Capuozzo ha parlato anche di classismo che forse è peggio del razzismo che a parer mio è anche un po’ sdoganato, perché oggi a nessuno interessa il colore della tua pelle, ma il tuo modo di pensare ed essere.

Classismo: 1 concezione storica o politica secondo cui la storia è generata dall’opposizione tra classi sociali.

2 Difesa oltranzista degli interessi della propria classe.

Due lacrime qui potrei anche farmele scendere, perché nella nostra società questa lotta è da sempre in mezzo a noi, passa in sordina, eppure è lì, che tra gli articoli di giornale, tra i banchi delle scuole, negli uffici pubblici o privati, nelle piazze o ai tavolini di un bar, il classismo regna indisturbato.

Nessuno alza un dito contro questa forma di razzismo fatto di poteri finanziari. Tutti lo vedono, lo vivono e nessuno ne parla, perché cosa molto fastidiosa da accettare.

In effetti anche il covid ha scelto le persone più deboli se non fisicamente, le ha scelte deboli finanziariamente. in Sud America o negli Stati Uniti, sono i più poveri a perire sotto questa malattia.

Che strano periodo storico, eravamo abituati a guerre sanguinarie, dove i corpi dei morti erano straziati dalle armi, ora i morti sono straziati nello spirito, perché la guerra di oggi non fa male fisico, ma ti rende indifeso alla paura. Incapace di reagire ad essa.

Tony Capuozzo credo non avrebbe voluto che attraverso il suo video io elaborassi questo tipo di pensiero. Ma grazie a Dio ho ancora la libertà di sviluppare un pensiero libero anche se non condiviso da altri, fortunatamente, altrimenti l’omologazione del pensiero porterebbe all’annientamento dell’individuo.

Restiamo liberi sempre dentro di noi anche se non possiamo essere liberi al di fuori.

Buona domenica. Lisa

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