Diario dal corona virus 74


Diario dal corona virus 74

Ma quanto sono felice oggi. Si sta avvicinando il momento che lascerò questo diario, accingendomi a fare qualche cosa d’altro ( scriverò un libro… sto scherzando, tranquilli, il mondo è già pieno di libri).

Il dottor Alberto Zangrillo primario dell’ospedale San Raffaele di Milano con un curriculum di tutto rispetto, afferma che il covid 19 è clinicamente inesistente. Ho cominciato a saltare di gioia questa mattina ascoltando questa affermazione, ho ancora il fiatone dallo sforzo. L’esercizio fisico non fa per me, ma in certi casi anche io perdo il controllo.

Questa dichiarazione ha creato una bufera, ma almeno il dottor Zangrillo si prende le sue responsabilità per quello che dice da medico che ha curato in prima linea i pazienti malati di covid.

Ammiro questi uomini che non vogliono svendere la loro etica per seguire un regime di pensiero che non gli appartiene. L’ho trovato coraggioso, ha detto che bisogna dire la verità agli italiani perché non sono stupidi ( a queste parole lo avrei abbracciato, finalmente, ora non mi sento più una pazza visionaria).

Mi inchino al coraggio e alla professionalità di questo medico che con dati alla mano vuol fare valere le sue conoscenze sperimentate sul campo. Ora le terapie intensive sono libere e i malati si possono curare tranquillamente a casa, o in reparto se un po’ più gravi.

Per fortuna che esistono persone così, che tutelano si la salute dei cittadini, ma anche a questo punto i diritti.

Sono certa che questa affermazione il dottore la pagherà cara, perché in Italia se pensi in maniera diversa da studiosi o scienziati scelti dal sistema parlamentare , sei un incosciente. L’incoscienza è non affermare la propria verità per paura del sistema. Lui ha messo in primo piano la sua coscienza di medico e ricercatore senza lasciarsi condizionare da nessuno. Bravo.

Grande Dottor Zangrillo, che non sminuisce la morte di chi non ce l’ha fatta, ma vuole ridare dignità a una nazione snobbata dagli altri stati. Continuare si ad essere prudenti, ma non terrorizzati più da questo virus. Anche lui ha detto che non è veggente e che non può sapere se ci sarà nuovamente una ricaduta. Per ora però i suoi dati sono confortanti e non spaventosi come si cerca ancora di far credere alla popolazione.

Ora aspettiamo che le cose si aggiustino anche a livello economico e finalmente saremo fuori dal tunnel.

Un passo alla volta, e senza lasciarsi condizionare dalla paura tutto andrà per il verso giusto.

Buona giornata Lisa

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