Diario dal corona virus 71


La sovrappopolazione rende la lotta per la sopravvivenza spietata.

Immagino che al giorno d’oggi tutto questo sia celato dal perbenismo, dal buonismo, eppure molti dicono che siamo in troppi in questo mondo e le risorse non sono sufficienti per tutti.

Una volta erano le guerre a decimare le popolazioni, oggi invece oltre alle guerre, ci sono le malattie più o meno create in laboratorio. La fame della povertà non è quella di cibo ma è quella intellettuale. La globalizzazione ha aperto i confini ma ha chiuse le origini degli stati, con le proprie usanze e abitudini.

Un popolo senza la storia del suo passato diventa un popolo sterile, diventa un mondo senza valori e facilmente da sottomettere al volere dei governi.

L’essere umano per sua natura è spietato, credo che il cristianesimo sia stata la religione che ha portato la compassione tra gli uomini, ora si vive di razionalità, ma la mente senza la spiritualità con porta a ritornare a credere alla legge “dell’occhio per occhio e dente per dente”.

Lo sterminio nazista, contro un popolo non gradito, è l’espressione suprema della cattiveria innata dell’uomo. Le foibe, poco citate nei testi di storia, fanno capolino in questi ultimi anni e lasciano interdetti per la brutalità con cui hanno ucciso le persone.

Eppure non c’è niente di nuovo sotto il solo. Oggi ci sono terroristi islamici che sterminano intere comunità cristiane ma non se ne parla per non turbare l’opinione pubblica. Le spose bambine una pratica accettata anche qui in occidente perché bisogna essere tolleranti con tutte le religioni.

Perché queste brutti pensieri oggi?

Forse perché ho visto la morte in diretta di un uomo di colore per mano della polizia americana, bloccandolo a terra con un ginocchio sulla gola, E nessuno dei due poliziotti, ha fatto qualche cosa per fermarsi da quella terribile pratica.

Effettivamente l’uomo gode nel vedere il dolore dell’altro, vedi l’antica Roma con i gladiatori nell’arena a uccidersi in maniera cruenta, i ragazzini che danno fuoco a un barbone ridendo soddisfatti del loro gesto, ridiamo dei cartoni animati di gatto Silvestro o Willy il coyote che si fanno male in ogni modo. Il sadismo è insito nell’uomo, il libero arbitrio è la scelta di non lasciarsi condizionare da questa ombra oscura che è preponderante dentro di noi.

I governi che mandano in guerra il proprio popolo vedendo le persone come oggetti armati e non esseri viventi con un cuore. Le sperimentazioni che perpetrano sulla popolazione ignara, perché a detta di loro è sempre per un bene comune e superiore.

Quante volte conosciamo uomini o donne che godono nel ferire e fare del male, solo per ingrandire il loro ego.

Quante volte noi stessi siamo stati i carnefici, esaltando il nostro nefasto risultato.

Il corona virus? Se fosse un’altra cattiveria verso il popolo inerme, credulone e inconsapevole dei fatti, se fosse stato gettato nel mondo per sterminare le persone più deboli, e sfoltire la popolazione?

La fede in un Dio supremo consola lo spirito dell’uomo confuso.

Quando una persona pensa diversamente dalle altre in genere si crocifigge o come nel tempo dell’inquisizione si tortura e si brucia sul rogo. La difficoltà della materia è accettare la propria miseria. Molte correnti di pensiero hanno allontanato l’essere umano dalla bellezza, la grazia e l’amore universale. Ci tormentiamo di invidie e gelosie, illusione della mente, creando in noi il mostro che si manifesta credendo di fare giustizia.

Mi spiace per l’uomo di colore ucciso in quel modo, ma sono consapevole che ci sono milioni di persone che vengono massacrate nei modi più atroci da persone senza empatia perché a loro volta sono cresciute con dolore.

Cristo era venuto ad assolvere il mondo, ci ha fatto capire che siamo tutti uguali, quindi ricchi, poveri o schiavi, non fa alcuna differenza, intelligenti o stupidi, studiati o ignoranti, chi crede di essere migliore dell’altro cade inesorabilmente nella propria disumanità. Nasciamo tutti con il peccato originale che è la nostra crudeltà verso gli altri godendo del loro dolore.

Il viaggio più difficile da fare è quello di cercare la parte più buona e pura di noi, che alla fine renderebbe questo pianeta nuovamente il Paradiso terrestre.

Buona giornata. Lisa

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