Diario dal corona virus 66


Ieri sera ha piovuto, immagino per lavare viva il mio umore pessimo.

Quando senti che le difficoltà della vita prendono il sopravvento, fermati un attimo e prega, apri le braccia e accogli ciò che il tuo angelo custode ti dona.

Immagine domenicale belle che mi riporta all’essenza della vita stessa. L’accogliere.

Accolgo tutto ciò che accade, accettando e lasciando poi andare, nella più totale libertà dello spirito.

Finalmente si sono riaperte le chiese, dove le persone possono ritrovare i culti che li hanno accompagnati per tutta la vita. Il diritto di culto è fondamentale per la salute dell’uomo, perché la preghiera in qualsiasi sua forma ci riporta all’interno di noi, alla ricerca di quell’amore universale che ispira pittori, poeti, musicisti.

Il riposo mi ha riportato la grazia della serenità, ripulire la mente dai cattivi pensieri, ti riporta nella casa del tuo spirito.

Fuori da me tutto continua immutato, il virus e tutte le sue contraddizioni è ancora lì.

Le persone hanno preso il coraggio d’andare al mare, magari in qualche spiaggia a prendere il sole, credo che sia la cura migliore contro ogni virus, eppure ci vogliono ancora chiusi in casa, senza il contatto con questa luce portentosa che stimola in noi la vitamina D, essenziale per la nostra salute.

Credo che fra poco saremo tutti vestiti di nero con i denti aguzzi come i vampiri, perché il covid19 dicono che veniva da un pipistrello. Il vampirismo con il sole lo distruggi, temo che vogliano nutrirlo facendoci restare a casa. Chi lo sa.

La fantasia continua a vagare libera quando sono serena, invece quando sono nervosa per qualche cosa essa tace.

Oggi potrei restare qui a scrivere senza sosta, ma credo che con questo bel sole sia doveroso uscire, passeggiare. Vorrei andare al mare, ma sono ancora in pigiama, perché me la sono presa comoda, mettendomi in contatto con quel Dio che mi ha sempre accompagnata per tutta la vita.

Non sono una santa, anche se mi piacerebbe per essere ricordata anche dopo la mia morte, anche i cattivi della storia comunque sono ricordati, credo perché in questa vita ognuno ha un ruolo ben definito per poter crescere spiritualmente nel bene e nel male. Tutto è esperienza.

Solitamente la domenica la usavo per scrivere un racconto mentre eravamo chiusi in casa, ma ora possiamo uscire e vivere, per poter creare le nostre storie dal vero, non su un pc.

Prepariamoci ad uscire per godere di questo sole che riporta sicuramente nuovi sorrisi suoi nostri volti.

Buona Domenica. Lisa

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