Diario dal corona virus 63


Che giornata piena di sorprese oggi.

Causa ora molta tarda, ho pensato di scrivere un “brevino”, testo breve che serve a non dimenticare ciò che mi è successo oggi.

A parte il lavoro con persone che in genere mi portano serenità e allegria, mi è arrivato un dono inaspettato, qualche cosa che desideravo, solo che non ho avuto il piacere di ringraziare di persona chi me lo ha donato. Siccome è qualche cosa di privato lo tengo per me, anche se, in un certo senso, ve l’ho svelato. Non voglio dimenticare, voglio ricordare questo momento di sorpresa.

Invece qualche cosa di pubblico, lo posso raccontare, per far capire quanto è bella la solidarietà tra i negozi di quartiere.

Avevo appena messo la tinta alla “cliente del sorriso”, perché lei, quando entra in negozio, mi porta il suo sorriso in maniera stupefacente anche dietro la mascherina. Stavo aspettando il tempo di posa del colore tra le nostre chiacchiere, quando ad un tratto le frange della tenda che ho messo alla porta che lascio aperta adesso che fa caldo, vengono spalancate dal proprietario della gelateria San Giacomo e mi guarda dicendo: – Lisa ti vedo provata, vuoi che ti offro qualche cosa? –

La proposta mi lascia spiazzata, non so cosa dire e declino l’offerta gentilmente e lui con determinazione :

– E no… adesso che ti ho detto che ti offro qualche cosa ti porto qualche cosa, quindi cosa ti porto?-

Mi si riempie il cuore a questa richiesta e allora accetto un caffè.

Lui chiude la tenda salutandomi, poco dopo mi viene recapitato il caffè , che assaporo con piacere.

Riflettendo su questo fatto mi sono sentita fortunata di essere qui circondata dai negozianti, baristi, che danno colore e vita al nostro paese, che senza chiedere nulla, si ricordano che ci sei e con un gesto così semplice ti portano emozioni, e ringrazi, si ringrazi che il paese sta ricominciando a vivere, e senti che alla fine siamo tutti uniti nel bene e nel male.

Che gesto semplice eppure così grande. Neanche il proprietario della Gelateria ho ringraziato, quindi ringrazio con tutto il cuore anche lui per questo caffè che mi ha tirato su in tutti i sensi.

Ecco perché è bello lavorare, in fin dei conti le persone sono lo stupore della vita.

Una giornata di doni in tutti i sensi.

Ringrazio tutti di cuore e ora vado a dormire.

Buona notte. Lisa

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