Diario dal corona virus 40


Oggi rispetto a ieri, mi inoltrerò in un discorso alquanto spinoso e controverso.

Premetto, non sono un medico ma quasi. Semplicemente perché per fare il mio mestiere, proprio come un medico ho studiato il corpo umano, ho studiato chimica e anche psicologia.

Questo vale anche per chi ha studiato estetista. Inoltre avendo fatto anche un corso di riflessologia e massaggio ho approfondito molto la conoscenza di questa macchina meravigliosa che è il nostro corpo.

Sono pro vaccinazioni, perché per certe malattie sono stati fondamentali.

Ieri mentre mi annoiavo tra una serie tv e uno stuzzichino, mi sono imbattuta sulla intervista di un medico di famiglia, un certo Mariano Amico che parlava di vaccinazioni antinfluenzali.

Dopo aver fatto i miei scarni studi, avevo sempre creduto che l’antinfluenzale fosse un vaccino inutile e a volte anche pericoloso. Quando ne parlavo in giro mi prendevano per una pazza invasata e allora lasciavo cadere il discorso.

Oggi un medico la pensa proprio come me .

Il vaccino antinfluenzale viene iniettato nel nostro organismo, fa sviluppare gli anticorpi per la malattia di cui è programmato, il tuo corpo fantastico lavora per debellarlo e il gioco è fatto.

Non tutti i medici però ti dicono che dopo il vaccino sei affetto dalla malattia, e dovresti stare qualche giorno a casa per non contagiare gli altri (qui insorgeranno varie obiezioni).

Inoltre il tuo corpo indebolito dalla vaccinazione, se venisse aggredito da qualche altro virus, farebbe una fatica immane a contrastarli entrambi.

Su di me ho notato che l’influenza è ciclica, mi viene quella con febbre da cavallo una volta ogni sei otto anni. Il resto sono sporadici raffreddori, con tosse, che ti infastidiscono ma non ti mettono a letto.

Il dottor Mariano Amico cosa dice nello specifico. Vi riassumo per non tediarvi. Probabilmente in Lombardia e Piemonte, la maggior parte delle persone che hanno preso il covid19 in maniera aggressiva, sono stati vaccinati contro l’influenza stagionale, il quale ha bisogno di parecchie settimane prima che il corpo sviluppi gli anticorpi per quel ceppo virale. Quindi il covid19 è arrivato e ha trovato l’ospite già debilitato dal vaccino e di conseguenza l’ha avuta vinta sull’ organismo.

Gli anziani nelle case di riposo sono tutti vaccinati al nord, e il connubio tra vaccinazione antinfluenzale, patologie varie e covid19 per molti è stato fatale. Altre persone tra cui i giovani o i non vaccinati il covid19 lo hanno superato senza problemi, vedi gli asintomatici.

Al sud il covid19 ha attecchito meno perché si fanno meno vaccinazioni dato che il sistema sanitario è un po’ meno efficiente.

Poi nella nostre pianure circondate dai monti, si forma una conca dove i venti ristagnano, mentre al sud il mare con le sue brezze si porta via ogni cosa.

Notavo anche tra le mie clienti, le persone vaccinate in genere sono spesso più ammalate di quelle non vaccinate. Io ho un bacino d’utenza più piccolo di questo medico, ma ho riscontrato la stessa cosa che ha riscontrato lui sui suoi pazienti.

Potete anche lapidarmi quando esco di casa, ma sono un osservatore, guardo cosa accade intorno a me e ne traggo delle conclusioni.

Potrei anche sbagliarmi, ma se avessi ragione? E se fossimo governati da dei poteri sanitari, dove ti vogliono vivo ma malato così che puoi essere un buon consumatore di medicine?

Si sono fatte molte inchieste su medici compiacenti che per prendere dei bonus acconsentivano ad usare certi medicinali sui pazienti rispetto ad altri.

Vogliono formulare un vaccino per questa influenza. Ma la domanda sorge spontanea.

I virus in genere non sono stabili, mutano, anche a seconda dell’ospite (Dicono che arriva dai pipistrelli, quindi da un animale, di conseguenza per adattarsi a noi è mutato) nel quale si insidiano, quindi come possono produrre un vaccino su un essere mutante?

Ringrazio che esiste la chirurgia che ha fatto passi da gigante, penso però che la medicina sia ancora tutta una sperimentazione, perché ogni fisico è a se, quel medicinale che prendi tu su di me non è detto che vada bene.

Questo vale anche per i vaccini. Non so quanto siano realmente utili, se non ci sono epidemie di un certo tipo.

Tutti gli insegnati di anatomia che ho avuto mi hanno sempre messo in guardia su come la sanità che noi riteniamo quella riconosciuta a volte accecata dal potere e dal denaro, non vede i danni che crea alla popolazione (oppure la vede perché è quello che vuole).

Il covid19, per come la vedo io è un’influenza che se trova un ospite già influenzato e debole diventa mortale.

Non credo ci diranno mai che forse la causa delle morti di tutti i nostri anziani o operatori sanitari è dovuta alla combinazione del vaccino antinfluenzale e covid19.

Non sono nessuno per fare questa affermazione ma il dottore di base Mariano Amico non credo sia uno stolto, forse è solo un medico che ama il suo lavoro, consapevole che le sue affermazioni potrebbero farlo radiare. Appunto per questo è da ascoltare, forse lui tiene alla vita umana più della lobi sanitaria mondiale.

Il covid19 potrebbe essere uscito da un laboratorio, o forse no.

Quello che è certo i vaccini invece si. I poteri forti non sempre fanno gli interessi della gente, credo che per loro siamo solo codici o numeri, non persone.

Gli operatori sanitari lavorano in buona fede fino a quando non aprono gli occhi e cominciano a farsi delle domande.

Non dimenticatevi che il parrucchiere è come un prete, a volte le persone si raccontano per scaricare la pressione che hanno sul lavoro. Ho ascoltato seduti sulla mia poltrona medici, infermieri, che a volte mettevano in dubbio certe cose della sanità, ma per paura di perdere il lavoro tacevano, altri invece se ne andavano scegliendo medicine alternative per essere a posto con la propria coscienza.

Non tutto quello che ci viene detto è verità assoluta. Mettere in discussione certe affermazioni può salvarci la vita.

Chi mi conosce bene sa che vado spesso contro corrente, e se a volte seguo la corrente è solo per vedere fin dove mi vuole portare.

Spero che ci lascino sempre la libertà di scegliere se farci vaccinare o meno, voglio poter scegliere se iniettare nel mio organismo un virus o meno.

Se dovesse diventare obbligatorio ne sarei terrorizzata lo ammetto, perché sento che a quel punto la libertà individuale sarebbe cancellata, ed entreremo così in un periodo storico buio che porterebbe degli infelici cambiamenti sulla collettività.

Voglio essere libera perché se tu ti vaccini e io no, per te io non sono un problema perché tu sei protetto. Ma come al solito ti faranno credere il contrario (non possono far vedere che un non vaccinato ha meno malattie di un vaccinato, crollerebbe il palco, quindi vogliono la vaccinazione di massa).

Spero che scoprano che un bicchierino di grappa, o due bicchieri di vino uccidano il virus. Così potremo scegliere se brindare o farci vaccinare.

Ringrazio il dottor Marino Amato per aver avuto il coraggio di dire il suo pensiero con tutti i rischi del caso.

Se la sua teoria fosse vera immaginatevi che bel casino verrebbe fuori, oppure come sempre tutto verrà insabbiato perché è meglio manipolare le masse….le rivolte fanno troppa paura….

Buona giornata. Lisa

P.S.: so che con quello che ho scritto oggi diverrò impopolare, mi insulteranno sui social, mi tireranno insalata e pomodori per strada, (se per caso avete anche qualche mela, due zucchini e tre melanzane, giusto giusto per mettere su una cena tiratemeli pure ve ne sarei grata. Se mi tirate anche un pacco di riso e due di pasta, tiro avanti tutta la settimana, dato che sono ancora chiusa) cominciate a pregare che mi facciano tornare a lavorare, perché il diario del corona potrebbe degenerare, immaginatevi altri quaranta giorni di scritti…..

Link all’intervista QUI

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