Diario dal corona virus 14


No, non resisto, devo polemizzare su questo fatto troppo surreale. Ieri era il primo di aprile. Devo ammetterlo mi sono divertita un sacco con lo scherzetto del sito dell’INPS.

Essendo una partita iva avrei diritto al bonus di 600 euro, ma entrarci è stato impossibile. Il servizio è stato bloccato.

Il paradossale è che in un sito così importante anche i dati sensibili degli utenti erano alla mercé di chiunque.

Hanno detto che sono stati attaccati dagli hacker.

Gli hacker più famosi si sono dissociati da questo evento, dicendo che nessuno di loro perderebbe il suo tempo a violare un sistema così facile da infrangere, ventilando l’ipotesi che se il server dell’inps è poco più grande del mio pc di casa, ovvio che non poteva supportare l’ondata di gente che si sarebbe connessa quel giorno.

Non faccio polemica, ma osservo rapita questa incresciosa situazione.

Il paradossale è che quando il governo vuole da me dei soldi, riesce sfacciatamente ad entrare nel mio conto corrente e pignorare la cifra che ritiene più opportuna. Ma quando si tratta del contrario, devo sempre dimostrare di meritare questi soldi (è ovvio che sono chiusa, me l’ hanno ordinato loro).

In Italia la burocrazia è sfiancante. A volte nemmeno i commercialisti sanno cosa devi fare. Tu nel frattempo ti chiedi perché continui a lavorare in proprio, dato che non hai alcun ammortizzatore sociali e se ti danno qualche cosa sono briciole. Ti ammali sono cavoli tuoi, perdi il lavoro non interessa a nessuno. Allora lotti con tutto te stesso per sopravvivere a questo mare in burrasca, nella speranza che la tua piccola zattera non affondi. Perché se affonda non c’è nessuna scialuppa di salvataggio e nessuno ti lancia un salvagente.

Ieri avrebbero dovuto lanciarmi un bracciolo gonfiabile (perché 600 euro non sono niente per un’attività neanche ci paghi l’affitto, o un fornitore sono come lo zucchero sui c….s), ma l’elicottero di salvataggio è caduto in mare. Le spese che sosteniamo per mandare avanti l’attività sono minimo il quadruplo, di quel quadruplo in genere ti resta il 10% per vivere. La tua salvezza la liquidità. In effetti il governo voleva tutti pagamenti elettronici, ora in tempo di crisi vogliono darti liquidità. Che gran confusione che hanno anche i nostri politicanti.

Siccome le partite iva non hanno mai chiesto nulla, e ovvio che l’inps non si aspettasse tutte queste richieste.

Si sono dimenticati che dietro le partite iva ci sono persone che devono mangiare e non numeri. Quei 600 euro servono per fare la spesa. Perché se non si lavora noi non si mangia. Non abbiamo un datore di lavoro che ci da ferie pagate, tredicesima, permessi, per noi ogni ora non lavorata è persa. Non per arricchirsi, ma per sopravvivere.

Sono persone, con una vita, dei sentimenti, delle ispirazioni, e ora con delle paure.

Si paura di non riuscire a riaprire la propria attività, di dare da mangiare ai propri figli, di non essere più in grado di provvedere a se stessi. Di dover andare al comune a chiedere aiuto per una bolletta o per qualsiasi altra cosa. Perché una partita iva è orgogliosa, si è sempre arrangiata per tutto e ora?

Ora è immobile, perché in tutti questi anni lo stato l’ha sempre spolpata fino all’osso, quindi non ha capitali da poter rosicchiare in momenti come questi, in genere la partita iva si indebita con le banche per pagare le tasse perché sa che se lavora può continuare a pagare. Ma ora? Ora come fa?

Spero che il nostro governo, lasci la dignità a queste persone, perché hanno sempre lavorato e pagato senza chiedere nulla. Ora è il momento del riscatto, di dimostrare che anche le partite iva hanno qualche diritto, che non esistono solo per essere spremute come limoni.

Intanto spero che quel bracciolo gonfiabile prima o poi arrivi. Altrimenti se finita la quarantena mi vedrete come una figa pazzesca, cioè dimagrita e bella come una dea vuol dire che il salvataggio non è arrivato, ma almeno se andrò al mare (sicuramente a piedi, perché senza soldi non puoi permetterti l’auto) quest’anno potrò sfoggiare un fisico da urlo.

Grazie inps, il pesce d’aprile ti è riuscito benissimo. Geni…dell’informatica ….

Buona giornata a tutti e che questo giovedì di sole e freddo, si perché è ritornato il freddo, vi porti un po’ di allegria, tra il divano e la cucina, il garage e la cantina, ogni tanto guardare dalla finestra e pensare che anche oggi è un giorno di festa. Lisa

Share Button